Partiti! .... ma è quasi una falsa partenza: due terzi della flotta non riesce a terminare nel tempo massimo a causa dei un buco di vento in Capraia, nela notte del 25 e a nord dell'Elba la mattina del 26. Tante, troppe, ore passate a ciondolare sull'acqua e quando finalmente entra lo scirocco, è troppo tardi. Anche SpeedyG è tra i DNF ma il venerdì abbiamo dato filo da torcere a diverse barche e siamo arrivati in Capraia nel primo terzo dei partecipanti. Ottima la partenza: un "buono" in boa troppo evidente per non essere sfruttato, Daniel mi supporta egregiamente e schizziamo fuori dalla linea secondi solo a Sabbatini/Miceli. In layline preferisco non forzare, non conosco ancora bene gli angoli dello Zero e preferisco andare lungo una ventina di metri, per sicurezza, prima di virare. Così facendo devo poi lasciare acqua in boa a Iacopini e Gesi, che si erano infilati sottovento, comunque gran partenza. Alla boa diamo spi e veleggiamo veloci verso Capraia. E' una bella lotta con nomi rinomati della scena Mini, e questo mi rassicura sulle potenzialità della barca e del suo equipaggio. Poi in Capraia il sogno si rompe: se qualcuno è riuscito a scappare da quel buco senz'aria non penso che sia solo fortuna, anche perchè quei "fortunati" erano i favoriti della regata e questo significa che il manico serve anche e soprattutto quando il campo di regata diventa difficile. Buona esperienza per il futuro...cioè per il GPI dal 16 aprile. Il prossimo weekend trasferisco la barca a Genova: Daniel non potrà seguirmi in quest'avventura perchè s'imbarca in Grecia. Sto vagliando altre opzioni e vediamo cosa fare.
lunedì 28 marzo 2011
Arcipelago 6.50 - 2011
Partiti! .... ma è quasi una falsa partenza: due terzi della flotta non riesce a terminare nel tempo massimo a causa dei un buco di vento in Capraia, nela notte del 25 e a nord dell'Elba la mattina del 26. Tante, troppe, ore passate a ciondolare sull'acqua e quando finalmente entra lo scirocco, è troppo tardi. Anche SpeedyG è tra i DNF ma il venerdì abbiamo dato filo da torcere a diverse barche e siamo arrivati in Capraia nel primo terzo dei partecipanti. Ottima la partenza: un "buono" in boa troppo evidente per non essere sfruttato, Daniel mi supporta egregiamente e schizziamo fuori dalla linea secondi solo a Sabbatini/Miceli. In layline preferisco non forzare, non conosco ancora bene gli angoli dello Zero e preferisco andare lungo una ventina di metri, per sicurezza, prima di virare. Così facendo devo poi lasciare acqua in boa a Iacopini e Gesi, che si erano infilati sottovento, comunque gran partenza. Alla boa diamo spi e veleggiamo veloci verso Capraia. E' una bella lotta con nomi rinomati della scena Mini, e questo mi rassicura sulle potenzialità della barca e del suo equipaggio. Poi in Capraia il sogno si rompe: se qualcuno è riuscito a scappare da quel buco senz'aria non penso che sia solo fortuna, anche perchè quei "fortunati" erano i favoriti della regata e questo significa che il manico serve anche e soprattutto quando il campo di regata diventa difficile. Buona esperienza per il futuro...cioè per il GPI dal 16 aprile. Il prossimo weekend trasferisco la barca a Genova: Daniel non potrà seguirmi in quest'avventura perchè s'imbarca in Grecia. Sto vagliando altre opzioni e vediamo cosa fare.
mercoledì 16 marzo 2011
Ci siamo!
Ho giocato con SpeedyG per tutta la stagione 2010, ma ora è arrivato il momento di fare sul serio. Quest'inverno ho sistemato i timoni, montato l'AIS e sbrigato un milione di lavoretti. Le dotazioni dovrebbero essere a posto...
Da fine febbraio SpeedyG è a Talamone, ho già fatto tre uscite, con Andrea la prima e con Daniel, il mio coskipper, le altre. La barca sembra a posto.
Non vedo l'ora di concentrarmi sulla regata.
giovedì 8 aprile 2010
Arcipelago 6.50 2010

E' fatta! Ho avuto il battesimo Mini: non con SpeedyG ma con Eggs&Bacon, il Naus 462 di Andrea. Abbiamo fatto insieme l'Arcipelago 6.50, premiando il suo coraggio e forza di volontà, visto che in poco più di due mesi ha attrezzato un Mini vuoto trasformandolo in una barca vera, bravo!
La regata è partita da Talamone, un vero paradiso: il Circolo della Vela ci ha accolto in modo molto ospitale, organizzando il tutto alla perfezione, grazie! Un ringraziamento anche al ns. Presidente Gianluca, che si è smazzato la parte burocratica e a Giovanni, Alessandro e cognato, che hanno controllato coscienziosamente le stazze.
Partiamo abbastanza bene, a centro linea, con Stefano e il suo Dixie sopravento ma dietro due lunghezze, viro in lay-line, o meglio quella che sarebbe stata la lay-line con il Classe A e invece col Mini rimango 10 metri sotto la boa di disimpegno...azzo, ok doppia virata e poi arranchiamo un po' prima di dare il gennaker. Optiamo per quello piccolo: non abbiamo il balestrone e con il bompresso fisso scendiamo molto di meno rispetto agli altri e, per fare velocità, dobbiamo stringere con pericolo di straorza. Scopriamo che l'handicap del balestrone è mortale: diamo il genny grande ma non cambia molto, due piccole straorze e poi, all'Elba, una veramente tosta con barca sul fianco per due minuti. Avevo già il coltello in mano, poi il mitico Andrea è riuscito a mollare la scotta da quelle trappole di strozzatori del Naus. Proseguiamo alla volta di Capraia, il vento da S-SW cala e gira a W, andiamo un po' lunghi rispetto alla lay-line di Capraia, poi rinforza e boliniamo per doppiare l'isola. Ad un certo punto è successo: un bel crack e il timone di destra ci saluta insieme alla scassa. Per fortuna che la barra l'ha trattenuto e non l'abbiamo perso. Si è divelto lo spiedino che fissa gli agugliotti nelle femminelle. Impossibile doppiare Capraia con 20 e passa nodi sul muso senza un timone. Annunciamo il ritiro e torniamo indietro infilandoci nel canale di Piombino per rimanere ridossati.
Cippa fino alle 15.00 di sabato poi entra il maestrale: tre mani alla randa e solent per mantenere la barca piatta e via mure a dritta fino al Giglio, si stramba per entrare a Talamone e per fortuna che il vento cala, perchè mure a sinistra la barca non è controllabile. Siamo i primi ad arrivare in porto, l'accoglienza è professionale e calorosa. Precediamo di mezz'ora Caracci: loro hanno fatto anche Giannutri, ma sono convinto che se non avessimo avuto quel problema, non avremmo sfigurato. Ancora complimenti ad Andrea a a Eggs&Bacon: non vedo l'ora di provarci il prossimo anno con SpeedyG!
giovedì 11 marzo 2010
SpeedyG è pronto!

Sabato 6/3, io Thomas e Gudi abbiamo alberato SpeedyG. Tutta la giornata se ne è andata per sistemare tutte le piccolezze del caso e domenica 7/3 siamo usciti: sul lago soffiavano ca. 15-16 nodi da sud con raffiche fino a 25 nodi. Due mani alla randa e un po' di rabbia per aver lasciato a casa il solent e il genny piccolo...ma chi si aspettava un vento così a Iseo! Nei prossimi weekend mi allenerò con Andrea per prepararmi alla Arcipelago 6.50 con il suo Naus.
venerdì 5 febbraio 2010
SpeedyG torna in acqua
La temperatura mi ha dato tregua e sono riuscito a dare l'antivegetativa a SpeedyG. Se domani smette di piovere, lo metto in acqua. Prevedo di alberarlo entro fine febbraio. Nel frattempo sono arrivati i documenti per l'RTF e l'Epirb (MMSI)...un passo alla volta e sarò operativo a breve!
venerdì 20 novembre 2009
Sponsor wanted!
Il mio programma 2010 per il Classe A, è incentrato sul mondiale di Cesenatico a inizio luglio. Da fine dicembre inizierò ad affinare la preparazione con un collegiale a Livorno, in compagnia dei colleghi e amici del Centro Vela Sunset e Unione Velica Maccagno poi, da marzo, inizieranno le cinque regate che porteranno a selezionare i quindici italiani che rappresenteranno il Tricolore al mondiale.
Mini 650: come ho scritto sul sito, questo sarà il mio futuro velico. Visto l'impegno con il classe A, fino a luglio non potrò dedicare molto tempo al Mini, terrò per tutto il 2010 il mio SpeedyG sul lago d'Iseo, in modo da poter sfruttare ogni opportunità per allenarmi. Spero di trovare un imbarco per un paio di regate di coppia. Nel 2011 intendo fare tutta la stagione Mini nel Mediterraneo, portando la barca in Liguria già a inizio stagione.
Gli spazi sulle due barche, a disposizione delle aziende che intendono sostenermi, sono notevoli. Lo sponsor principale avrà il diritto al nome della barca e allo spazio predominante sulle fiancate e sulle vele, mentre gli sponsors secondari e tecnici avranno la visibilità dipendente dal sostegno offerto. Contattatemi per maggiori informazioni
Mini 650: come ho scritto sul sito, questo sarà il mio futuro velico. Visto l'impegno con il classe A, fino a luglio non potrò dedicare molto tempo al Mini, terrò per tutto il 2010 il mio SpeedyG sul lago d'Iseo, in modo da poter sfruttare ogni opportunità per allenarmi. Spero di trovare un imbarco per un paio di regate di coppia. Nel 2011 intendo fare tutta la stagione Mini nel Mediterraneo, portando la barca in Liguria già a inizio stagione.
Gli spazi sulle due barche, a disposizione delle aziende che intendono sostenermi, sono notevoli. Lo sponsor principale avrà il diritto al nome della barca e allo spazio predominante sulle fiancate e sulle vele, mentre gli sponsors secondari e tecnici avranno la visibilità dipendente dal sostegno offerto. Contattatemi per maggiori informazioni
lunedì 9 novembre 2009
E' arrivato SpeedyG!

Sabato 7/11/09 sono andato a prendere SpeedyG, il mio mini650! L'ho comprato da Gudi e Thomas, una coppia di bavaresi, amici di amici, con i quali mi sono subito trovato in sintonia. Abbiamo una visione molto simile di come vivere il mare e la cura con la quale si sono presi cura della barca in questi anni, mi ha convinto a subentrare a loro e a continuare l'avventura di SpeedyG.
Ora devo prenderci le misure: la tengo fuori acqua un paio di mesi e poi inizio a giocarci!
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