sabato 4 giugno 2016

Coast to Coast

Lo scorso weekend sono andato con Mauro Marsiglio a Nettuno a fare la Coast to Coast, una randonnèe di 640 km da Nettuno a Chieti e ritorno.
Tralascio l'aspetto sportivo (giornata storta, fisicamente ero imbarazzante, 35 gradi, crampi e ritiro a Chieti dopo 340 km e 3000m D+ con conseguente ritorno in treno) comunque l'esperienza è stata molto interessante per diverse cose.
Faccio 60.000 km in auto all'anno ma di strade così piene di buche come nei 100 km da Nettuno a Sperlonga non ne ho mai viste! Ma non buchine... se ci metti la ruota dentro non salti più fuori!
Perchè i romani sono così incivili? Cominciano a suonare ai ciclisti a chilometri di distanza e quando ti superano te ne dicono di tutti i colori... forse perchè i ciclisti della zona sono anche loro romani?
Mi chiedo: perchè una delle zone più belle d'Italia, quella del Circeo, deve avere i bordi delle strade pieni di mucchi di rifiuti?


 
E ora le cose positive: una volta lasciata la costa e il traffico ho scoperto la bellezza dell'Appennino. La valle del Liri, lo scorcio su Avezzano e l'altopiano del Fucino e la discesa notturna fino a Chieti.


















E' il bello delle randonnèe: non hai l'assillo della competizione con gli altri, devi solo "convincere" te stesso ad andare avanti. 
Ti guardi intorno e scopri che vivi nel paese più bello del mondo. I corridori di fianco a te non sono avversari ma compagni d'avventura di cui spesso non ricordi i nomi ma che ritrovi volentieri nelle prossime occasioni.



Ringrazio Mauro per la bella compagnia e l'amico speciale Luigi e Famiglia, che ci ha aspettato all'una di notte lungo la strada, scortati a Chieti, rifocillati e messi a nanna!
Sono queste le cose che val la pena vivere!
Ora vado a fare qualche esame, devo scoprire come mai il mio motore "va a tre".....

lunedì 9 maggio 2016

Triangolo Lariano

8 mag 2016
Questa volta è toccato al triangolo lariano, 200 km con 2600 m D+, in compagnia di Gigi Bonati e Claus Rønning. Giornata spettacolare, migliaia di ciclisti per strada e, purtroppo, anche migliaia di motociclisti. Non ho nulla contro di loro (anch'io ho un 650), ma c'è modo e modo di andare in giro.... e la maggior parte di loro pensava di essere a Le Mans con Valentino...
Comunque ci siamo divertiti alla grande: arrivati a Lecco abbiamo proseguito fino a Onno e poi salitona del Sormano fino al Piano del Tivano, discesa sul ramo comasco e poi via fino a Bellagio. Un panorama mozzafiato: i nostri laghetti alpini sono veramente belli!
Da Bellagio abbiamo preso la salita del Ghisallo, mecca delle due ruote lombarde. In cima un bel panino mi ha rappacificato col lo stomaco e la visita al Museo del Ciclismo mi ha appagato mente e cuore!
Finita la pausa, discesona in Brianza e abbiamo riguadagnato i confini bergamaschi. Stanchi ma soddisfatti, ottima compagnia.... bello tutto!

Croce di Salmen e Passo della Presolana

7 mag 2016
Mi sono fatto un giretto di 143 km e 1900 metri D+ sulle Orobie: lasciate le trafficate Valcalvallina e Valcamonica, sono salito alla Croce di Salmen per poi scendere a Dezzo in Val di Scalve. Ancora uno "strappetto" per arrivare al Passo della Presolana e discesone fino a Rovetta, poi a sinistra in Val Borlezza fino a Sovere e Val Cavallina fino a casa.
Volevo tenere un ritmo rando-tranquillo ma, quando la strada sale a due cifre %, per portare su i miei 90kg devo picchiare sui pedali come un fabbro e collasso miseramente.... comunque ce l'ho fatta!
Il mio programma d'avvicinamento alla 1001miglia continua.... stay tuned!

lunedì 25 aprile 2016

Ritiro al GPI

Una bella partenza, randa piena, 17 nodi in faccia e due metri e mezzo di onda, poi capiamo che è meglio dare una mano alla randa per controllare meglio la barca e, in effetti, poi stringiamo di più e guadagnamo sugli avversari.
Virata verso la Gallinara, si balla di meno ma comunque condizioni "maschie".
Percorse 20 miglia da Genova iniziano i problemi fisici a bordo, probabilmente la colazione rimasta sullo stomaco... teniamo duro un'oretta ma le condizioni psicofisiche dell'equipaggio non migliorano e quindi capisco che non ci si diverte più ed è necessario tornare a Genova.
E' una decisione che non fa piacere, ma è da accettare: andar per mare è una cosa seria e bisogna decidere sempre a favore della sicurezza, specialmente se si è in equipaggio ridotto e senza motore.
Oggi, 25 aprile, decido di non partecipare alla 222 Mini Solo organizzata dal bravissimo Ernesto Moresino: non era in programma ma mi sarebbe piaciuto farla. Penso che le regate in solitario abbiano un fascino particolare, la vera essenza del Mini 650.
La barca non è pronta, non abbiamo tempo per sistemare il pilota e quello di riserva che ho trovato non è montabile all'ultimo momento causa le necessarie modifiche elettriche. Ma poi manca anche la testa e le necessarie motivazioni per fare una cosa del genere: sto investendo il mio tempo su più fronti e mi rendo conto che faccio troppa fatica a star dietro a tutto e rischio di far male le cose a cui tengo di più.
In questo momento mi sento più libero e felice quando sono in groppa alle mie bici e vorrei preparare al meglio i miei prossimi appuntamenti ciclistici.



mercoledì 6 aprile 2016

Gran Premio d'Italia Mini 650


Ciao a tutti,
sabato 9 aprile alle 12.00 parte dallo Yacht Club Italiano di Genova il Gran Premio d’Italia per i Mini 650.
Andrea Lorenzi e Marco Rossi partecipano con 857 Lorenzihub dell’ A.S.D. Ekpleo.
Qui sotto ci sono i links per seguirci e tifare per noi!
Ciao
Percorso e informazioni su http://gpimini650.classemini.it/
Tracking su http://www.sgstracking.com/live/gpi2016.php
Sponsors www.lorenzihub.it e www.protechsas.191.it
Blog di Marco http://marcorossi650.blogspot.it



sabato 26 marzo 2016

Arcipelago 650, un warm up riuscito





857 ha debuttato all'Arcipelago 2016 con i nuovi colori degli sponsors Lorenzihub.it e ProTech.
L'obiettivo era quello di conoscere la barca, sulla quale avevamo fatto solo 7 ore di trasferimento da Porto Ercole a Talamone, portandola all'arrivo senza danni. Direi che abbiamo fatto ben di più: una partenza gagliarda... forse un po' troppo, visto che ci becchiamo un OCS e i 15 minuti di penalità, e poi una bolina fino all'Elba sempre nel gruppo di testa.
Giriamo attorno a nord dell'Elba nella notte di venerdì 18/3 e riusciamo a superare 756, il prototipo di Alberto Bona poco a nord di Fetovaia. Per mezz'ora ci gustiamo il primato assoluto ma poi il vento gira di 20 gradi a nord e il cono d'ombra dell'Elba ci sorprende di fronte a Fetovaia e rimaniamo fermi a guardare le altre barche che ci sfilano un miglio al largo...
Fa parte del gioco! poi ci riprendiamo e concludiamo le 120 miglia in quinta posizione (ne abbiamo persa una per la penalità in partenza).
Va benissimo così: sappiamo che la barca cammina e noi abbiamo tolto un po' di ruggine.
Ora ci prepariamo al Gran Premio d'Italia del 9 Aprile da Genova, oltre 500 miglia intorno alla Corsica e alle isole dell'arcipelago toscano.



Oggi ho coronato un sogno che avevo nel cassetto da anni: chi riconosce questa salita dalle foto capirà...
Un silenzio incredibile, ero solo su quel nastrino d'asfalto....ma al mio fianco Lui pedalava sulla Bianchi con i colori giallo e azzurro della Mercatone e quel sorriso semplice che non dimenticherò mai! Grazie Marco.